Warren Beatty e' vicino alla politica da sempre, rarissimo caso di personaggio accettato per il suo fascino dal pubblico americano, e per questo stesso fascino di uomo intelligente, impegnato e scomodo odiato da gran parte del pubblico e del popolo americano.
Si accosta presto ai "liberal", in America la generazione del '68, permissiva e sperimentale, che guarda con simpatia l'economia socialista, che ha una visione egualitaria della societa', antireligiosa, pacifista, relativista.
E' attivo contro la guerra in Vietnam, e lo ricordiamo impegnato nella purtroppo breve campagna presidenziale di Robert Kennedy nel '68, ed ancora, nel '72, in quella di George McGovern......